Batteria del cellulare: come farla durare di più?

I cellulari di oggi, portati allo stremo delle forze per un utilizzo talvolta massiccio, subiscono presto il prezzo di un’autonomia limitata. Eppure, esistono dei modi per ridurre questo rischio. Eccoti svelati alcuni importanti trucchi per arginare il problema.

Samsung lo fa. Così come Huawei, Google, OnePlus e ora anche Apple. L’uso di un caricabatterie rapido è una pratica sempre più comune, almeno per i dispositivi di fascia alta. Ma paghiamo un prezzo per la comodità di caricare i nostri cellulari in maniera più celere?

La durata della batteria è diventata una preoccupazione primaria per l’utenza. Infatti, l’importanza della durata della batteria per tutto il giorno con una singola carica è diventata una delle caratteristiche chiave che un acquirente medio cerca, dopo le dimensioni dello schermo. Sembra addirittura che questo aspetto superi la qualità della fotocamera, come requisito più impellente richiesto.

La crescente premura sulla durata della batteria è uno dei motivi per cui i caricabatterie veloci sono così onnipresenti. Se la batteria minaccia di scaricarsi prima della fine della giornata, ricaricarla velocemente si delinea come la cosa migliore da fare.

Una ricarica di 10 minuti potrebbe fare la differenza, in caso di necessità, per evitare che il cellulare si spenga completamente prima di tornare a casa. Un rischio che si vorrebbe evitare a tutti i costi.

Ma, in realtà, cosa fa un caricabatterie rapido e potente alla batteria di un cellulare? Esiste la possibilità che una ricarica veloce possa degradare la capacità di conservazione del telefono nel tempo?

Esistono, inoltre, altre attività che causano una usura progressiva e non necessaria della batteria?

Ecco le risposte ai tuoi quesiti più frequenti.

Batteria del cellulare: progressi arrestati

Tutti i telefoni cellulari – e la maggior parte dei dispositivi elettronici personali e dei veicoli elettrici – utilizzano batterie ricaricabili agli ioni di litio (li-ion). Creare batterie che durano più a lungo è difficile, perché la tecnologia delle stesse non cambia da decenni. Al contrario, gran parte dei recenti progressi nella loro durata, sono derivati dalle funzioni di risparmio energetico integrate nei dispositivi e dalla creazione di un software che gestisce la carica e la scarica in modo più efficiente, così da sottrarre energia piuttosto che utilizzarla.

Sfortunatamente per i telefoni cellulari, l’attenzione sull’estensione della durata della batteria è generalmente riversata su auto, satelliti e sistemi di alimentazione per la casa, aree in cui le batterie industriali devono funzionare ben oltre i due o tre anni. Per necessità.

Un altro punto a sfavore è indubbiamente la dimensione della batteria. Rispetto a quella per un’auto elettrica, ad esempio, la fonte di alimentazione di un telefono è minima. Per essere più specifici: la batteria ricaricabile di una Tesla 3 ha una capacità oltre 4.000 volte superiore rispetto a quella di un iPhone 11 Pro Max.

Questo è importante perché più una batteria è grande, più trucchi per risparmiare batteria ci sono per prolungarne la durata. Ad esempio, quando si carica una batteria, la tensione aumenta, mettendola sotto stress, soprattutto durante l’ultimo 20% della carica. Per evitare questo passaggio, i produttori di auto elettriche possono caricare nuove batterie solo all’80%. A causa della maggiore capacità della batteria, l’auto elettrica può ancora percorrere una distanza accettabile. Questo può raddoppiare la durata totale della batteria dell’auto.

Le batterie più grandi di un cellulare possono garantirti una durata accettabile nell’arco di una giornata. Nel contempo, però, la batteria stessa viene sottoposta a maggiore stress a causa di una più grande tensione richiesta per completarla al 100%.

A meno di un importante passo avanti nella tecnologia delle batterie, i miglioramenti apportati arriveranno a rendere i nostri dispositivi più parsimoniosi in termini meramente energetici.

Batteria del cellulare: la ricarica rapida non la danneggia

Un caricabatterie convenzionale ha una potenza compresa tra 5 e 10 watt. Un caricabatterie più veloce può migliorarlo fino a otto volte. Ad esempio, l’iPhone 11 Pro e Pro Max sono dotati di un caricabatterie rapido da 18 watt, il Galaxy Note 10 e Note 10 Plus hanno caricabatterie da 25 watt in dotazione.

A meno che non ci sia qualche difetto tecnico, tuttavia, l’uso di un caricabatterie rapido non farà alcun danno a lungo termine alla batteria del cellulare.

Ecco perché. Le batterie a ricarica rapida funzionano in due fasi. La prima fase applica una scarica di tensione alla batteria scarica o quasi scarica: ciò ti dà quella carica importante dal 50 al 70% nei primi 10, 15 o 30 minuti. Questo perché durante la prima fase della carica, le batterie possono assorbire rapidamente una carica senza importanti effetti negativi sulla loro longevità nel tempo.

Ad esempio, Samsung promette che il suo caricabatterie da 45 watt può passare da zero a una carica del 70% in mezz’ora. Apple afferma che il caricabatterie rapido fornito con il suo iPhone 11 Pro può raggiungere una carica del 50% in 30 minuti.

Arthur Shi, ingegnere presso il sito di riparazione fai-da-te iFixit, suggerisce di immaginare una batteria come una spugna. Quando si versa acqua per la prima volta su una spugna asciutta, assorbe rapidamente il liquido. Per una batteria, questa è la fase di ricarica rapida.

Mentre continui a versare acqua sulla spugna sempre più bagnata alla stessa velocità, il liquido si addenserà sulla superficie mentre lotta per immergersi nella spugna ormai satura. Per una batteria, questa carica non assorbita può causare cortocircuiti e altri problemi che potrebbero danneggiare la batteria.

Il danno è raro se tutto è ben gestito all’interno. Il sistema di gestione della batteria monitora da vicino le due fasi di carica e diminuisce la velocità di carica durante la seconda fase per dare alla batteria il tempo di assorbire la carica ricevuta ed evitare problemi; motivo per cui possono essere necessari 10 minuti per ottenere quegli ultimi punti percentuali.

Il caso della batteria tragicamente esplosa del Samsung Galaxy Note 7, è il risultato di difetti di progettazione piuttosto che delle tecniche di gestione della batteria del software del telefono.

Batteria del cellulare: non è possibile sovraccaricarla

Il timore più frequente, registrato dall’utenza, era che mantenere un telefono costantemente collegato potesse caricare una batteria oltre la sua capacità, rendendola instabile, degradandone la durata complessiva. La potenziale conseguenza avrebbe comportato l’immagazzinamento di troppo calore interno con lo scoppio o l’incendio della batteria, come risultato finale.

Secondo gli esperti, tuttavia, il sistema di gestione è progettato per spegnere la carica elettrica quando una batteria raggiunge il 100%, prima che possa sovraccaricarsi.

“A meno che qualcosa non vada storto con i circuiti della batteria, non è possibile sovraccaricare un telefono moderno”, hanno una protezione integrata per impedire esattamente che ciò accada.”

Venkat Srinivasan, ricercatore presso l’Argonne National Laboratory e direttore del Centro collaborativo Argonne per la conservazione dell’energia.

Ricorda che puoi comunque mettere a dura prova una batteria mentre procedi con una carica del 100%, come spiegato sopra.

Apple adotta un approccio intelligente a questo problema nel software iOS 13 di iPhone che carica la batteria del tuo iPhone al 100% senza arrecare danni a lungo termine.

batteria scarica iphone

Se mantieni spesso l’iPhone collegato durante il giorno o mentre dormi, puoi attivare un’impostazione della batteria iOS 13 denominata Ricarica ottimizzata della batteria che monitorerà il tuo programma di ricarica e manterrà la carica dell’iPhone all’80%. Dopodiché, completerà la carica al 100% prima di scollegare regolarmente il telefono.

Per un approccio manuale, puoi anche scollegare il telefono quando raggiunge una carica dell’80%, ma il compromesso è che potresti perdere ore aggiuntive di utilizzo che potresti ottenere da un telefono completamente carico.

Batteria scarica: non dovresti portarla allo 0 %

Una volta, potresti aver voluto scaricare completamente il telefono per aiutare la batteria a ricalibrare il suo stato di carica. Questo, però, non si palesa come grosso problema per le moderne batterie del telefono.

Infatti, scaricare completamente una batteria può causare reazioni chimiche che nel tempo ne possono ridurre la durata. Per evitare una scarica completa, il sistema di gestione della batteria include funzioni di sicurezza che spengono un telefono quando raggiunge un livello di energia sicuro. Pensi di aver raggiunto lo zero solo quando vedi l’ultimo avviso di batteria scarica.

Se vuoi prevenire i danni e conservare meglio la tua batteria, collega il telefono quando il livello scende di circa il 30%; una percentuale ben al di sopra dei limiti ritenuti estremamente stressanti.

Batteria scarica: le alte temperature possono danneggiarla

Il calore è un nemico reale e comprovato per la salvezza della tua batteria. È noto che le alte temperature ne riducano la durata nel tempo.

Ti consigliamo di tenere il telefono lontano dal sole, lontano dai davanzali della finestra, dal cruscotto della tua auto e dalle fonti di calore in senso lato per evitare il surriscaldamento. Quest’ultimo, infatti, può rendere la batteria meno efficiente. In casi estremi, una batteria surriscaldata potrebbe addirittura esplodere.

Le temperature fino a 86 gradi Fahrenheit (30 ° C) possono ridurre l’efficacia di una batteria, ha affermato Isidor Buchmann: fondatore e CEO della società di tecnologia delle batterie Cadex Electronics.

Ti stiamo suggerendo di conservare il tuo telefono in una ghiacciaia? No. Ma per quanto è possibile, tienilo a debita distanza dalle alte temperature. Se sei fuori al sole per lunghi periodi di tempo, prova a coprirlo con un’asciugamano, una maglietta, oppure mettilo in una borsa insieme ad una bottiglia d’acqua fresca. Lo scopo è di controllare l’innalzamento della temperatura interna del telefono.

Batteria scarica: caricabatterie e cavi non corrispondenti non la danneggiano

A meno che non si utilizzino caricabatterie e cavi contraffatti o danneggiati, usufruire di accessori diversi da quelli originali non è una pratica che danneggia la batteria. Tuttavia, potresti non ricaricarti il più rapidamente possibile come quando utilizzi gli articoli forniti con il dispositivo in dotazione.

Tuttavia, per sfruttare appieno la ricarica rapida del dispositivo, per alcuni modelli (come OnePlus e Huawei) è necessario utilizzare il caricabatterie compatibile.

Altri produttori invece, come Samsung e Apple, si avvicinano alle regole standard del settore per la ricarica rapida e consentono di ricaricare rapidamente, e in modo efficace, con una varietà di cavi e caricabatterie compatibili.

Il consiglio è ovviamente quello di utilizzare i caricabatterie e i cavi forniti nella confezione, sui generis.

Batteria scarica: In quale altro modo è possibile conservarne la carica?

Per prolungare la durata della batteria, puoi utilizzare i consueti trucchi per risparmiare energia al fine di conservare la carica della batteria, come ad esempio la riduzione della luminosità del display, la disattivazione di Wi-Fi e Bluetooth quando non li usi, limitando l’utilizzo dei dati in background attraverso le impostazioni e tenendo d’occhio le app che utilizzano il GPS.

La verità è che, a prescindere dalle nostre accortezze, le batterie dei cellulari presto o tardi si esauriranno. Noi, intanto, non possiamo far altro che ritardarne, per quanto possibile, l’epilogo infausto.

Fonte: google

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