Sony Alpha 6000 – la recensione

Per il successore di Alpha NEX-6, vincitore del premio Editors ‘Choice, Sony migliora il sistema di messa a fuoco automatica, la qualità delle immagini e il design. Scopriamone, nel dettaglio, tutte le caratteristiche. Valuterai tu stesso se ti ha conquistato!

Sony Alpha 6000 grazie al suo design compatto, rispetto a un dSLR, e al set di funzionalità eccellenti, è orientata a farsi apprezzare dall’utenza senza troppi problemi.

Sebbene l’intero pacchetto faccia un’ottima impressione, tuttavia, non è il migliore per la sua fascia di prezzo.

Ecco la scheda di Sony Alpha 6000

Sony Alpha 6000: la qualità dell’immagine

Le immagini JPEG dell’Alpha 6000 in genere sembrano eccellenti, anche se in condizioni di scarsa luminosità non restano nitide come le foto di altre macchine fotografiche. Il nuovo sensore da 24 MP incorpora la più recente tecnologia microlens gapless, attualmente utilizzata dalla maggior parte dei sensori moderni, insieme all’ultimo processore di immagini Bionz X di Sony.

A sensibilità ISO basse i JPEG sono nitidi, con una gamma tonale relativamente ampia e un buon colore nelle impostazioni predefinite. L’impostazione neutra rende i colori più accurati, dal momento che non spinge molto la saturazione e il contrasto, ma lo stile creativo predefinito non modifica le tonalità. Se scatti in modalità raw, c’è una quantità ragionevole di ombre recuperabili e dettagli di luci, almeno con sensibilità ISO da basse a medie.

È difficile fare confronti diretti con NEX-6 perché la risoluzione aggiuntiva aggiunge un livello di dettagli visibili. Tuttavia, la Nikon D3300, più economica, la supera a partire da ISO 800, così come la D5300 leggermente più costosa; il sensore privo di OLPF della Nikon preserva semplicemente la nitidezza.

La qualità video è buona, con un solido controllo sugli artefatti e il microfono stereo incorporato è sorprendentemente chiaro.

Sony Alpha 6000: Prestazioni

Il grande miglioramento della Alpha 6000, rispetto al modello precedente, è la capacità di scattare in modo continuo a 11 fps con autofocus ed esposizione automatica, per almeno 50 JPEG o 22 raw (a 23 rallenta molto).

Questo dato è tra i migliori registrabili per questa fascia di prezzo, compresi kit dSLR a prezzi simili come la Canon EOS Rebel T5i. Sì, Nikon resta comunque superiore, ma la Sony possiede un sensore a risoluzione molto più bassa.

Il sistema aggiornato fornisce sensori di rilevamento che coprono gran parte dell’area dell’immagine – il 92%, secondo la Sony – che aiuta a focalizzare l’attenzione sia su soggetti decentrati che su quelli che si muovono attraverso la cornice. Da questo punto di vista, è una grande vittoria.

L’autofocus con blocco, la versione di tracking AF di Sony, funziona bene quando si focalizza sul soggetto corretto. Tuttavia, mentre il rilevamento è bloccato sul soggetto corretto, quando l’AF di blocco entra in azione non sempre si blocca sullo stesso soggetto.

Complessivamente, fintanto che il soggetto non si muove in modo irregolare, come un cane che scorrazza in giardino, dovresti ottenere un buon risultato. E resta comunque una performance superiore rispetto alle altre macchine fotografiche appartenenti alla stessa fascia di prezzo.

Nei test di laboratorio, il resto delle prestazioni della fotocamera non ha avuto risultati altrettanto positivi, nonostante sia abbastanza veloce da essere sufficientemente reattiva, sui generis. La nota di demerito è il tempo di avvio, che rimane lento quanto il NEX-6: 2,1 secondi.

Sony Alpha 6000: design e caratteristiche

Sony ha risolto alcune delle cose che non convincevano nel design del NEX-6, rendendo il modello Alpha una fotocamera ancora più piacevole da usare. I miglioramenti includono una voce di richiamo della memoria sul selettore di modalità che richiama 3 slot per le impostazioni; separazione della ghiera modalità dalla ghiera di regolazione; l’aggiunta di un secondo pulsante programmabile; e, infine, l’integrazione del sistema di menu più recente ma sempre tradizionale.

La sua presa è opportunamente grande rispetto al tipico ILC, ed è per questo davvero comoda da usare. Il corpo in generale è di dimensioni ottimali: non è così grande come un dSLR, ma neanche troppo piccolo. Sulla parte superiore della fotocamera si trova un quadrante di modalità standard con le consuete modalità manuali, semi-manuali e automatiche, una modalità filmato manuale e una panoramica.

La ghiera modalità si trova accanto a una ghiera di controllo; accanto all’otturatore è presente un pulsante funzione che richiama le impostazioni di accesso rapido programmabili dall’utente. C’è anche un bel flash pop-up che può essere inclinato indietro per far rimbalzare la luce.

Sul retro è presente la rotellina di controllo standard con pulsanti programmabili predefiniti per la sensibilità ISO; modalità di guida; impostazioni di visualizzazione e una compensazione dell’esposizione dipendente dalla modalità, in automatica, accesso alle impostazioni di tonalità, colore e sfocatura dello sfondo (sfasamento del diaframma).

Esistono anche un blocco riprogrammabile di esposizione automatica, menu e pulsanti menu rapido / invio a telefono. Il pulsante di registrazione del filmato rimane in una posizione scomoda e difficile da premere. L’otturatore, inoltre, sembra fastidiosamente rumoroso.

Lo zoom è ben progettato, con un grande interruttore che è facile da utilizzare sia in orientamento verticale che orizzontale. Poi, dispone di un anello per la messa a fuoco manuale.

Sony aggiorna la funzionalità impostata aggiungendo NFC per un accoppiamento wireless rapido, un’uscita HDMI e un indicatore di riduzione del tono. Non c’è davvero nulla che manchi a Sony Aplpha 6000, considerata la tipologia della macchina fotografica. Al limite, un touchscreen.

La connettività Wi-Fi funziona bene e ha un’app di ripresa remota con funzionalità complete. La cosa realmente fastidiosa è il dover configurare un Account Sony. Un risvolto evitabile.

Sony Alpha 6000: Considerazioni finali

Pro: questa Sony Alpha 6000 offre scatti continui sorprendentemente rapidi, per la sua fascia di prezzo. In più, il suo design è migliore rispetto a quello già eccellente del suo predecessore. Inoltre ha una vasta gamma di funzionalità.

Contro: Il pulsante di registrazione dei filmati rimane fastidioso e, sebbene offra un’eccellente qualità fotografica, non è il migliore della categoria in condizioni di scarsa luminosità. È anche lento all’avvio.

Considerazioni finali: a parte lo scatto continuo, le prestazioni dell’Alpha 6000 sono solide ma non di classe eccelsa.

Poi, mentre la qualità dell’immagine è eccellente, non è del tutto nitida in condizioni di scarsa luminosità; tuttavia, con un set di funzionalità eccezionale, soprattutto se sei disposto a sborsare soldi extra e informazioni personali per app concepite per attività specifiche, il pacchetto complessivo di Sony Alpha 6000 si classifica come una delle migliori fotocamere disponibili nella sua fascia di prezzo.

Fonte: Amazon.it

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