Nikon Coolpix P900: quanto sei disposto a sacrificare per uno Zoom di qualità?

La parola “enorme”, in realtà, non rende giustizia alla portata dello zoom della Nikon Coolpix P900. Ma, complessivamente, ne vale davvero la pena? Scopriamolo insieme!

Lo zoom ottico 83x della fotocamera inizia con un 24 mm ultrawide e arriva ad un dato sorprendente: 2000 mm. Il suo Dynamic Fine Zoom aumenta digitalmente la portata a circa 4.000 mm con una perdita di qualità minima. Numeri importanti, caratteristiche senza dubbio notevoli. E’ anche vero, però, che tutto è rapportabile al tipo di uso che se ne fa. Ecco, se non sei un fotografo naturalista o semplicemente non hai la necessità di assecondare l’esigenza di avvicinare il tuo target, allora il discorso cambia. Anche se non sei uno stalker/paparazzo, d’altra parte.

Beninteso, essere in grado di focalizzarsi su un uccello che riesci a malapena a vedere o catturare una barca a vela in mare o, ancora, scatti di atleti da molto, molto lontano con quella che è essenzialmente una “fotocamera inquadra e scatta” è semplicemente fantastico. Se questo ti entusiasma, il P900 è – tra i diversi modelli anche meno recenti sul mercato – il mezzo più adatto ed economicamente abbordabile.

Nikon Coolpix P900 – qualità dell’immagine

Tuttavia, un obiettivo zoom lungo non significa una migliore qualità dell’immagine. In realtà, di solito significa l’opposto, soprattutto. Il P900 utilizza un piccolo sensore CMOS BSI da 16 megapixel da 1 / 2,3 pollici, significativamente più piccolo di quello che otterresti in una mirrorless compatta o in una DSLR (Digital Single Lens Reflex). Un grande sensore si traduce in genere in una migliore qualità dell’immagine, quindi non aspettarti la qualità di una DSLR.

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Detto questo, le foto della P900 sono buone. Traggono sicuramente vantaggio da alcune modifiche post-scatto per aiutare con colori, nitidezza e contrasto. Non esiste un’opzione di acquisizione raw – scatta solo in JPEG – ma si registra un miglioramento nella forte riduzione del rumore di Nikon a sensibilità ISO più elevate.

Fino a ISO 200 ottieni una discreta quantità di dettagli precisi in modo che sia possibile ingrandire e ritagliare, in particolare con i primi piani. I dettagli iniziano a trasformarsi in poltiglia sopra a quella soglia, però, e puoi constatarlo più facilmente immortalando oggetti. Tuttavia, fino a ISO 1.600 il tutto è passabile se morbide. Da evitare ISO 3.200 e 6.400. Per questo motivo e la lentezza dell’obiettivo quando si ingrandisce, la P900 non è una fotocamera adatta per le riprese in spazi interni.

Tuttavia, si registra una mancanza di dettagli, alla fine della gamma di zoom disponibili, indipendentemente dall’impostazione ISO.

Inoltre, anche se la tecnologia Dual Detect Optical VR della fotocamera funziona molto bene, ti consigliamo di utilizzare un treppiede o qualche altro supporto per ottenere gli scatti più nitidi possibili.

La qualità del video è buona fintanto che hai molta luce; con soggetti a basso contrasto la fotocamera farà fatica a mettere a fuoco quando si ingrandisce completamente. Non c’è un jack per microfono, ma i microfoni stereo sulla parte superiore della fotocamera fanno abbastanza bene. Se esegui lo zoom avanti e indietro durante la registrazione, i microfoni rileveranno il suono dal movimento dell’obiettivo che sentirai in scene silenziose. Potresti anche sentire il clic del sistema di messa a fuoco automatica se cerca la messa a fuoco. Queste sono cose tipiche di questa classe di fotocamere, però.

Se stai cercando un modello che funzioni bene sia come fotocamera per famiglie, per foto e video, sia per usi più specializzati, considera lo zoom 24x Panasonic Lumix FZ300 o, se hai più ambizioni, lo zoom 60x Nikon Coolpix P600 / P610 o lo zoom 65x Canon PowerShot SX70.

Nikon Coolpix P900 – Prestazioni

Le velocità di messa a fuoco automatica non è tra le milgiori, ma il ritardo di Nikon P900 non è condannabile, tutto sommato. Nei test perpetrati, la fotocamera dopo l’accensione risultava pronta per scattare in 1,8 secondi e in media 1,2 secondi da scatto a scatto. L’attivazione del flash – che non è automatico, tra l’altro – aumenta solo il tempo da scatto a scatto di 1,3 secondi.

Il ritardo dell’otturatore – il tempo impiegato dalla pressione del pulsante di scatto per catturare senza prefocus – era minimo a 0,1 secondi in condizioni di luce intensa e 0,2 in condizioni di scarsa luminosità. Con l’obiettivo posizionato a 35 mm, tuttavia, lo zoom può portare ad una maggiore ricerca della messa a fuoco.

La massima velocità di scatto continuo della fotocamera alla massima risoluzione è di 7 foto al secondo. Sfortunatamente, la fotocamera impiega circa 6 secondi per memorizzare quelle immagini, prima di poter scattare di nuovo. Inoltre, questo accade con messa a fuoco ed esposizione impostate con il primo scatto, quindi se stai riprendendo un soggetto in movimento, ci sono buone probabilità che solo il primo scatto sia a fuoco.

Nikon Coolpix P900 – Design e caratteristiche

Nonostante le apparenze, il design e le opzioni di scatto della P900 si orientano più verso un punto e scatta medio rispetto a una DSLR, o persino alla maggior parte delle altre fotocamere bridge. Se sei proiettato verso un campionario numeroso di opzioni costituenti la rosa delle impostazioni, rimarrai deluso. Infatti, c’è un solo pulsante di funzione programmabile, proprio dietro il pulsante di scatto; quest’ultimo può essere usato per modificare l’ISO, per il bilanciamento del bianco, la misurazione, la modalità area AF, la modalità colore o la dimensione dell’immagine.

E’ presente anche una manopola per apportare modifiche alla velocità dell’otturatore o al diaframma, ma è tutto collegato ai controlli diretti per le impostazioni al di fuori del solito flash, compensazione dell’esposizione, autoscatto e pulsanti macro.

Avrai un display ad angolo variabile da 3 pollici con risoluzione da 921K e un mirino elettronico (EVF) da 0,5 cm (0,2 pollici) con un sensore di prossimità in modo che passi automaticamente dall’LCD all’EVF quando lo visualizzi ai tuoi occhi. Non è presente un jack per microfono esterno. C’è un interruttore a bilanciere sul barilotto dell’obbiettivo per controllarlo. Può essere utilizzato per ingrandire e ridurre (utile quando si riprendono i filmati) o per la messa a fuoco manuale. Accanto al bilanciere c’è un pulsante per far tornare sui suoi passi l’obbiettivo, nel caso in cui il soggetto si sposti fuori dalla cornice.

Si noti inoltre che il punto più vicino a cui la fotocamera è in grado di mettere a fuoco, quando non è in modalità macro, è 50 cm (1 piede, 8 pollici). Alla fine del teleobiettivo, dovrai mettere a fuoco 5 metri (16 piedi, 5 pollici) dal soggetto. In modalità macro, la fotocamera può mettere a fuoco un soggetto fino a 1 cm (0,4 pollici), con l’obiettivo nella posizione più ampia.

Le modalità di scatto coprono tutto, dall’automatico al manuale completo, ma quella manuale e semi-manuale hanno limiti di velocità dell’otturatore a seconda delle impostazioni ISO e quelle di apertura utilizzate. Ad esempio, per scattare alla massima velocità dell’otturatore di 1/4000 di secondo all’estremità dell’obiettivo, l’apertura deve essere f8 (l’apertura più piccola disponibile, comunque). Per utilizzare la massima velocità dell’otturatore di 15 secondi, la sensibilità deve essere impostata su ISO 100.

Vi sono, tuttavia, abbondanti opzioni automatiche come diverse modalità di scena tra cui: opzioni specifiche per la luna e il birdwatching, filtri ed effetti e modalità notturne per ritratti e paesaggi. L’acquisizione di filmati è completamente automatica con una risoluzione massima di full HD (1.920×1.080 pixel) a 60 fotogrammi al secondo.

Il P900 ha anche il Wi-Fi con NFC, quindi è possibile visualizzare e trasferire foto e videoclip sul proprio smartphone o tablet, oppure utilizzarne uno per controllare in remoto la fotocamera. I telecomandi sono limitati allo zoom avanti e indietro e al rilascio dell’otturatore, e fa solo foto, nessun video. Ma considerando che l’autoscatto deve essere impostato ogni volta che lo si utilizza, l’app è una soluzione alternativa. Il GPS è inoltre integrato per gli scatti di geotagging e la ricerca di punti di interesse che potrebbero accarezzare la tua curiosità mentre ti trovi in viaggio.

Nikon Coolpix P900 – Considerazioni

Pro: la Nikon Coolpix P900 è dotata di un obiettivo zoom 83x senza eguali che consente di utilizzarlo praticamente per qualsiasi cosa, dai primi piani e paesaggi ai ritratti, al birdwatching e alla fotografia naturalistica. Ha un mirino elettronico decente, LCD ad alta risoluzione rotante estraibile, modalità di scatto manuale e semestrale e Wi-Fi e GPS integrati.

Contro: manca di funzionalità che gli utenti più avanzati potrebbero desiderare, come acquisizione di immagini non elaborate, e l’assenza di un jack per il microfono. Le immagini sono morbide e prive di dettagli precisi quando ingrandite completamente. Il sistema di messa a fuoco automaticaè lento nella messa a fuoco in condizioni di scarsa illuminazione. L’obbiettivo, inoltre, lo rende pesante rispetto ad altri megazoom.

Considerazioni finali: Se rientri in quella compagine di ricercatori, atti ad ottenere lo zoom perfetto, la Nikon Coolpix P900 fa al caso tuo. La qualità delle foto non è la migliore, comunque. Sì, otterrai scatti di soggetti distanti che altre fotocamere non riuscirebbero mai ad ottenere. E’ questa, fondamentalmente, la qualità più significativa di questo modello. Ma a meno che non sia una caratteristica a cui miri in maniera esplicita, la scelta potrebbe essere messa in discussione e cadere su altro.

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